Rada Positano: i piatti della tradizione incontrano l’innovazione in una location esclusiva

Il Rada di Positano è una vera e propria istituzione. La struttura nasce in una roccia e si estende sulla spiaggia direttamente sul mare. Famoso anche per la famosa discoteca Music on the Rock, dal 2020 il Rada cambia volto con il Rada Beach Bristot con un menu adatto a tutti aprendo anche a pranzo. Nella struttura troviamo anche il Fly Loung Bar che è perfetto per rilassarsi sorseggiando un ottimo cocktails vista mare

Il nome Rada significa” Insenatura riparata dalle onde e dal vento adatta all’ancoraggio delle navi”, infatti si trova all’estrema destra della Spiaggia Grande di Positano, in un angolo che ha uno dei migliori panorami di Positano, la torre piramidale, la spiaggia ed il mare.

Da quest’anno il Rada si evolve in altezza con una meravigliosa terrazza all’ultimo piano della struttura: il Rooftop Restaurant. La cucina del Rada è guidata dall’executive Chef Nunzio Spagnuolo che ha deciso di valorizzare la cucina tradizionale con una vena di innovazione sempre nel rispetto delle ricette storiche. infatti lo Chef Nunzio Spagnuolo ci racconta come ogni suo piatto evochi un episodio, un ricordo, un’emozione. “Il cibo deve essere buono da mangiare e soprattutto buono da pensare, anche perché il sapore lo dà l’appetito – spiega Nunzio -. E il termine “appetito” viene da appetire, desiderare, un’azione non guidata dalla ragione, stimolata da profumi, ricordi, relazioni e magari da immagini”. “Il gusto dei piatti della tradizione non può essere dimenticato – afferma lo chef -. In un mondo in costante evoluzione, aggrapparsi a quelli che possiamo definire i sapori della memoria rappresenta un modo per mantenere il contatto con il passato”.

Vi racconto la mia esperienza al Rada, durante una bella giornata estiva di fine settembre con i miei amici e colleghi Michela, Ornella, Tiziana, Rossella e Lucia.

Il nostro pranzo a bordo spiaggia inizia con un’entrée di “Fiore di zucca farcito di baccalà su salsa alla puttanesca” ed un antipasto “Carpaccio di gamberi di Mazzara del Vallo con emulsione di fragoline“.

il piatto di “Ravioli con patate su ragù di moscardini” mi ha colpito particolarmente per il sapore e la semplicità, mentre come secondo piatto abbiamo gustato una freschissima“ Ricciola alla griglia con astice scottato e cipolla caramellata”.

Il dolce realizzato dallo Chef mi ha davvero stupito: Lingotto d’oro: base croccante di riso soffiato appena salato, tre cremosi a base di cioccolati selezionati (fondente, al latte e bianco) ricoperto con glassa al cioccolato e foglia d’oro 24k. Dovete assolutamente provarlo. Ottima anche la selezione di piccola pasticceria da abbinare al caffè ed amaro.

Ringrazio tutto lo staff del Rada, Grazia Guarino e Maria Consiglia Izzo per l’ospitalità.

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