o’ Vascio e’ Nunziatina, tra cucina e tradizione napoletana nei Quartieri Spagnoli di Napoli

Durante queste feste ho avuto la possibilità di passare una bella giornata a pranzo in un tipico Basso Napoletano nei Quarteri Spagnoli,: o’ Vascio e’ Nunziatina.

O Vascio è un’abitazione napoletana composta da una o due stanzette, sita al pian terreno, e ricavata da antichi locali destinati a depositi, che in successione si aprono nei numerosi vicoli del Centro Storico di Napoli. Sono caratteristici di Napoli e spesso considerati espressione di disagio economico e sociali dei contesti popolari. In poco più di una dozzina di metri quadri vivevano famiglie di almeno 8 persone, riducendo il basso a una sorta di “dormitorio”: particolare che ha dato il via ad  un processo di differenziazione sociale e ambientale delle zone destinate al basso ceto. Le piccole abitazioni con affaccio sulla strada, che animano maggiormente le strade di Napoli Centro e dei Quartieri Spagnoli, spuntano qua e là ai piani terra di antichi palazzi, dove, un tempo,i palazzi nobiliari dei Quartieri ospitavano la servitù: lavandaie, sarte, acconciatori d’ogni sorta etc.

A livello storico-letterario, ci sono diversi riferimenti in merito, in testi antichi, tra cui anche alcuni di Boccaccio, risalenti addirittura al XIV secolo, e del noto favolista giuglianese Giambattista Basile; quel che è certo, comunque, è che la prima menzione ufficiale risale all’Ottocento ad opera del controverso scrittore Antonio Ranieri.

A livello storico-letterario, ci sono diversi riferimenti in merito, in testi antichi, tra cui anche alcuni di Boccaccio, risalenti addirittura al XIV secolo, e del noto favolista giuglianese Giambattista Basile; quel che è certo, comunque, è che la prima menzione ufficiale risale all’Ottocento ad opera del controverso scrittore Antonio Ranieri.

I bassi, tra i napoletani borghesi, non hanno mai suscitato altro che idea di degrado, urbanistico e sociale, anche a causa degli eventi storici che li hanno portati, in passato, ad essere teatro e testimonianza di epidemie di peste e colera , tanto che, al momento dell’Unità d’Italia, venne ordinata una bonifica dei quartieri che li ospitavano, al fine di realizzare importanti opere urbanistiche. Tuttavia, le epidemie non si fermarono e ricomparvero anche più tardi, nel 1943. C’è anche da dire, però, che secondo i dati dei censimenti, il numero di bassi presenti a Napoli è cresciuto nel tempo, divenendo specchio di una società che, per un quarto, viveva in condizioni molto povere. Con l’epoca del fascismo, queste mini abitazioni vennero evacuate ma prontamente occupate durante la guerra per assumere, poi, ai giorni nostri, tutto un altro sapore.

Oggi infatti i bassi rappresentano una parte importante e tipica della vita partenopea: molti si sono trasformati in garage e cantine, ma anche botteghe e persino mini-pizzerie dove mangiare ottime pizze fritte cucinate con i migliori ingredienti disponibili. Anzi, ai Quartieri Spagnoli è persino possibile farsi recapitare una pizza a casa dal “vascio della porta accanto”, calando dall’alto l’intramontabile paniere.

Proprio in questa nuova visione del basso napoletano, nasce l’idea di creare O Viascio e Nunziatina di Nunzia Rivetti, ex operaia dei Quartieri Spagnoli e da suo figlio Fabio Zizolfi che ad oggi gestisce l’associazione che ha dato vita a questa bellissima realtà.

O Vascio di Nunziatina, sito in Vico Lungo Gelso n.40, nel cuore dei Quartieri Spagnoli è una esperienza unica sia dal punto di vista culinario, per la cucina tradizionale e tipica di Napoli, sia culturale e folkloristico per le storie e aneddoti, legati al luogo ed al quartiere.

Da o Vascio e Nunziatina si può sia pranzare che cenare, prenotando a tempo uno dei 40 posti disponibili. Vi troverete immersi in un’atmosfera unica tipica di una classica famiglia napoletana, accanto ad una persona sconosciuta che potrà diventare un vostro nuovo amico o un familiare del momento.

piatti serviti durante le serate o i pranzi sono semplici e cucinati secondo ricette antiche e tipiche napoletane dalla bravissima Nunzia con l’aiuto di Anna.

Nel menu a tariffa fissa troverete infatti le seguenti portate:

  • pasta allardiata
  • pasta e patate con provola
  • genovese
  • salsicce e friarielli
  • polpette fritte
  • zeppoline dolci napoletane
  • caffè e spasso

Uno dei piatti di Nunziatina che vi conquisterà subito è la famosa pasta e patate con provola. Anche il famoso Chef stellato Bruno Barbieri, ospite del Vascio in occasione della trasmissione Quattro Hotel a Napoli, ha raccontato in una puntata di MasterChef, che la pasta e patate di Nunziatina è la migliore mai assaggiata in vita sua. Infatti, si è fatto rivelare i segreti per cucinare questo piatto così semplice e gustoso direttamente dalla padrona di casa.

Durante la serata o il pranzo il mitico Fabio vi coinvolgerà con tammurriate e canzoni tipiche napoletane, tra balli e canti, vivrete una esperienza indimenticabile. Per concludere una esilarante tombola scostumata tenuta dalla simpaticissima Francesca: “chiudete le orecchie e… fate spazio alla fortuna!”

Ringrazio Fabio Zizolfi e tutta la sua splendida famiglia per l’ospitalità, per averci fatto sentire a casa e per giornata indimenticabile in allegria.

A voi invece consiglio di vivere almeno una volta questa esperienza al Vascio di Nunziatina!

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